Il telegrafo nella tragedia del Titanic

Il Titanic

Il primo sistema di comunicazione a distanza ideato per la trasmissione di dati facendo uso di determinati codici fu il telegrafo.

Questo dispositivo permette di inviare sotto forma di impulsi elettrici i messaggi scritti utilizzando un codice messo a punto dalla statunitense Samuel Morse. Inventato nella prima metà del XIX secolo, il telegrafo è stato fondamentale per lo sviluppo della nostra civiltà, è stata la prima tecnologia di comunicazione che ha permesso di coprire grandi distanze praticamente all’istante. Lo si può considerare come la prima forma di comunicazione moderna.

Guglielmo Marconi

 

A Guglielmo Marconi, fisico e inventore italiano, si deve lo sviluppo del telegrafo senza fili.

Anche il più grande transatlantico, il Titanic aveva a bordo la sua stazione di Marconi. Costruito nel 1909, il Titanic poteva ospitare 3.547 persone.

Il viaggio inaugurale del transatlantico doveva durare otto giorni percorrendo la tratta da Southampton a New York, così il 10 aprile 1912 salpò per concludere il suo primo ed unico viaggio.

Appena quattro giorni dopo, il 14 aprile alle ore 23 e 40 il Titanic entrò in collisione con un iceberg presente sulla sua rotta, alle 2 e 20 viene inghiottito dalle acque dell’oceano facendo perdere la vita a più di 1.500 persone.

L’importanza del telegrafo senza fili per la sicurezza in mare fu chiara solo dopo questa tragedia, tanto che da quel momento le navi furono obbligate a tenere acceso un apparato wireless 24 ore su 24.

Jack Phillips

La famosa sera della collisione con l’iceberg il marconista del Titanic e Jack Phillips era al lavoro per inviare i numerosi marconigrammi raccolti durante il giorno e intorno alle 23 i segnali del Titanic cominceranno ad interferire con quelli di una nave vicina il Californian il cui marconista stava comunicando che erano fermi e circondati dagli iceberg. Alle 23 e 40 il Titanic e si scontrò con uno di questi, poco dopo mezzanotte quando il capitano Smith si rese conto che in un paio d’ore la nave sarebbe affondata disse ai due marconisti di chiedere aiuto a tutte le navi nei dintorni. Il Californian era solo ad un’ora di distanza ma il suo Marconi Wireless era spento, sveglio era invece il marconista del Carpathia che immediatamente avvertì il capitano il quale ordinò di fare rotta a tutta velocità verso il Titanic.

Il Carpathia

Il Carpathia giunse sul luogo dell’affondamento alle prime luci dell’alba, fece salire a bordo tutti i 710 sopravvissuti sotto shock sulle poche scialuppe che erano state calate. La tragedia del Titanic con la sua enorme eco rese chiara l’importanza estrema del telegrafo senza fili, fu grazie all’invenzione di Marconi che molti passeggeri poterono essere salvati e tutti i 2.224 passeggeri avrebbero potuto esserlo se fosse stato possibile comunicare col Californian. 

 

Riproduzione della Stazione Wireless Marconi a bordo del Titanic

Pochi giorni dopo i superstiti del Titanic sfilarono per le strade di New York per consegnare a Marconi  una targa d’oro come simbolo della loro riconoscenza.

Il bolognese intervistato dalla stampa dichiarò: “Vale la pena di aver vissuto per aver dato a questa gente la possibilità di essere salvata

 

 

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